Antonio Curnetta – Filosofia
La virtù è una buona inclinazione che voi possedete; il vizio è una cattiva inclinazione da cui siete posseduti.
La virtù è una buona inclinazione che voi possedete; il vizio è una cattiva inclinazione da cui siete posseduti.
La conoscenza è meno attraente dell’immaginazione.
Il peso dell’umiliazione opprime. Fa che non sia tu a umiliare alcuno.
Più mi inseguite, più mi viene voglia di scappare…
Il tempo si è attorcigliato su sé stesso, il passato è cambiato, e gli eserciti della morte e dell’oppressione non hanno mai perso. Gli angeli svolazzanti nell’azzurro del cielo, e quelli sulla terra che tessono fili nella luce arancione, sono la stessa, medesima cosa, una mano che lava l’altra, il bianco e il nero, il rosso e il blu, il giallo e il verde, due realtà con lo stesso scopo: il dominio, la sopraffazione del cosmo per renderlo sgabello dei loro piedi, razza eletta forse, ma ostile e distruttiva. Far passare altri per quello che in realtà sono i suoi: l’inganno del cristo lo ha compiuto, Dio suo padre ha paraculato, e adesso è in effetti la vittoria, e i tuoni in lontananza sono forse la conseguenza di pasti troppo pesanti.
Il limite è solo il punto di arrivo dei propri sensi.
Per accontentarsi di ciò che si ha, bisogna esser contenti di ciò che si è.