William Shakespeare – Filosofia
Il corpo è come un giardino, e la mente è il suo giardiniere. Sta a noi decidere se in esso piantarvi orchidee o lattuga.
Il corpo è come un giardino, e la mente è il suo giardiniere. Sta a noi decidere se in esso piantarvi orchidee o lattuga.
Pazzia, rima con isteria, non è altro che una malattia, di chi pensa con troppa frenesia, a come fuggire via, da questo mondo di follia, ma tutto ciò è mera filosofia.
La filosofia è giudice di un’epoca: brutto segno quando ne è invece l’espressione.
La conoscenza è sapere, chi la possiede è grande…
Sai, quello che realmente siamo è invisibile: tu sei invisibile, io sono invisibile. Trova chi veramente sei, e troverai ciò che non perirà mai.
Se mangiamo un piatto di minestra davanti a un fuoco caldo stiamo piacevolmente bene. Lo apprezziamo, ma un povero davanti a quel piatto di minestra e quel fuoco caldo esalta di felicità.La sofferenza dà un senso profondo a quello che conquistiamo, e quando poi sorridiamo lo facciamo col cuore.
Il dolore è preludio della gioia… dopo il buio c’è sempre la luce.