Antonio Curnetta – Filosofia
Chi teme di soffrire, già soffre.Chi teme di amare, già ama.Chi teme di morire, già muore.
Chi teme di soffrire, già soffre.Chi teme di amare, già ama.Chi teme di morire, già muore.
Delle volte resto colpita dalla verità delle mie stesse parole, come fossero lance infuocate che colpiscono ripetutamente il mio cuore, che solo sperava in una bugia dolce in grado di ricucire le ferite auto-inflitte.
Chi non ha memoria, non ha futuro.
Il tempo e il destino scendono volentieri a patti di stretta collaborazione rendendo il corso della vita a volte felice ma più facilmente infelice.
Il rispetto mi rende felice: ecco perché non temo la solitudine.
Il pensiero non ha confini ed è sempre nudo davanti agli occhi della mente.
È necessario cercare il giusto equilibrio tra il rispetto della propria identità e il riconoscimento di quella altrui.