Giampiero Piovesan – Filosofia
Pazzia, rima con isteria, non è altro che una malattia, di chi pensa con troppa frenesia, a come fuggire via, da questo mondo di follia, ma tutto ciò è mera filosofia.
Pazzia, rima con isteria, non è altro che una malattia, di chi pensa con troppa frenesia, a come fuggire via, da questo mondo di follia, ma tutto ciò è mera filosofia.
Il tempo che ti viene concesso è un dono, e quello non concesso, una fregatura.
Ho compreso l’inconoscibile più che mai e professato l’indicibile con la tua mano sulla bocca, pronta a stracciarmi le parole inaudite, ché le verità van taciute: saperle e non dirle, affranca. Ho cambiato il mio nome in “nessuno”, così che a trovare il soggetto delle tue cose spiacevoli, il destino svanisca nelle mani dell’inesistente e non si paventi alcun presagio, ma non sapevo che ciò sarebbe valso ad escludermi anche dal tuo bello.
Un aforisma non deve necessariamente essere vero, ma deve superare la verità.
Non è che il mondo gira perché continuiamo a camminargli sopra?
Non esiste valore più alto che mantenere integra la propria capacità di amare.
A questo mondo i malintesi e l’indolenza producono più confusione che la cattiveria e la malafede.