Raffaele Direnzo – Filosofia
Le donne, sono così complicate misteriose e delicate, da non riuscire a capire se stesse… figuriamoci poi se riescono a comprendere gli uomini.
Le donne, sono così complicate misteriose e delicate, da non riuscire a capire se stesse… figuriamoci poi se riescono a comprendere gli uomini.
Ti lascerò sguazzare nel tuo brodo di ignoranza nel quale trascorri la tua misera vita e mi compiacerò nel vederti scivolare nel baratro della mia indifferenza.
I difetti e le tare dell’anima sono come le ferite del corpo: nonostante gli sforzi inimmaginabili fatti per guarirle, rimane sempre una cicatrice.
Più si spazia, più s’impara.
[…] Sì che la privazione ne divenne assai più crudele di quanto ne fosse dolce il possesso, e si era infelici perdendoli senza essere felici possedendoli.
Ho corso così tanto che nella fretta mi sono dimenticata di guardare ciò che stavo attraversando. Mi sono fermata solo, quando son arrivata. Ma la meta era così deludente… e allora capii, non era la meta finale che dovevo osserva ma bensì, ciò che stavo percorrendo per raggiungerla. Sono rimasta lì, piena di rimpianti e delusione… Ad aspettare… Un’altra strada da seguire, con la voglia di non sbagliare, più.
Non è sempre mai e non è mai mai.