Antonio Prencipe – Filosofia
Molte volte la felicità è solo una scusa involontaria alle nostre sofferenze.
Molte volte la felicità è solo una scusa involontaria alle nostre sofferenze.
Sono un punto fermo in questo spazio infinito chiamato universo… Tutto scorre, il tempo relativo sfugge, i sogni sconfinano nella notte nel senso di limite che appartiene al mio essere uomo. Vorrei poter sognare, vivere nel sogno, vorrei poter osare… ma non posso osare perché il “vuoto” circonda lo spazio che racchiude l’universo… sono un punto fermo in questo spazio “finito” chiamato universo.
Non tutta la spazzatura si trova nei bidoni; a volte cammina per strada.
Per volare non sempre servono ali, puoi scegliere di farlo attraverso gli occhi di chi ti sta guardando.
Come un sentiero d’autunno: appena è tutto spazzato, si copre nuovamente di foglie secche.
Per chi lavora ogni domenica è la prova generale della pensione!
Ti vestirai di nero per sfuggirle, piangerai le tue perdite in silenzio e ti aggrapperai alla speranza. Rincorrerai la vita, sapendo bene che la tua ora è arrivata, ma non lo saprai fin a quando il ticchettio dell’orologio ti avvertirà. D’altronde non l’hanno sconfitta i dittatori, che credevano di avere il mondo in mano, come puoi farcela tu? Tu non sei nessuno. Faresti meglio ad inginocchiarti uomo, perché la morte ha allungato le sue scheletriche braccia per afferrarti. Non potrai mai vincere una battaglia persa in partenza.