Epicuro – Filosofia
Se non ci turbasse la paura dei fenomeni celesti e quella della morte, ch’essa possa essere qualcosa che ci tocchi da vicino, e il non conoscere il confine dei piaceri e dei dolori, non avremmo bisogno della scienza della natura.
Se non ci turbasse la paura dei fenomeni celesti e quella della morte, ch’essa possa essere qualcosa che ci tocchi da vicino, e il non conoscere il confine dei piaceri e dei dolori, non avremmo bisogno della scienza della natura.
Quanta vita c’è ancora da vivere, e quante saranno le esperienze che dovrò fare. Quanti sogni da realizzare, e quanti giorni vedrò ancora nascere. Quante cose dovrò dimenticare e da ricordare. Ma tutto questo non potrà mai farmi dimenticare da dove vengo, e nulla potrà cambiare quello che sono, e sarò. La vita mi ha plasmato ma dentro resto e sono quello che sono sempre stato.
Ci può volere molto tempo per rendersi conto che la ragione è fatta per esplorare soltanto limitati pezzi di mondo. Ì e che non esistono telescopi per guardare nel futuro.
Bisogna non fare finta di filosofare, ma filosofare sul serio; perché non abbiamo bisogno dell’apparenza di salute, ma di vera salute.
La vera fonte di saggezza la si trova scoprendo se stesso, solo lì potrai dire di essere pronto ad ogni circostanza.Nella vita non bisogna essere forti, bensì saggi.
Ci hanno insegnato a perdonare… ma chi perdonerà noi stessi, per aver perdonato?
Il solo fatto che Io esista, indigna tutto ciò che ha cattivo sangue.