Ciro Palamide – Filosofia
Se potessi dedurre l’astratto, rinnovare il consunto, abolire il consueto, direi al mondo di non aver vissuto invano.
Se potessi dedurre l’astratto, rinnovare il consunto, abolire il consueto, direi al mondo di non aver vissuto invano.
Come una particella elementare: esisto ma non si sa dove.
Quando tacio, perché penso,e quando parlo so cosa dico.
L’uomo si è evoluto apposta per cogliere le differenze.
La bontà è insufficiente a cambiare il mondo. Occorre la conoscenza del male e il suo rifiuto.
L’amicizia è utopia. Si insegue ma non la si raggiunge mai. Un pò come l’anquilla: riesce sempre a squagliarsi…
Sono nato folle, me ne accorgo sempre quando mi sforzo di essere normale…