Giovanni Nebuloni – Filosofia
L’albero s’accese e arrossì.
L’albero s’accese e arrossì.
Pensa che il latte versato non è mai buttato ma il peccato è solo piangerlo, pensa che il problema a volte non è che gli altri sono migliori ma forse è colpa tua che non sai vivere, pensa che se non trovi nessuno nei giorni bui forse devi cambiare lampadina, pensa che se ami con tutto te stesso forse non ti rimane nulla per altre cose, pensa che la vita è una, non l’hai chiesta e devi pagare il conto.
La scienza è conoscenza organizzata. La saggezza è vita organizzata.
È nella notte che i miei oscuri pensieri trovano sicuro rifugio… Con la speranza che un giorno possano brillare come le stelle…
Il “fanciullino” dell’anima mia sta invecchiando… non crede più al bene e alla sua utilità. È triste, sconfitto, pensieroso. Seduto sulle sponde del mio cuore, ne, ascolta i battiti mentre mi ripete che non v’è più ragione di rimanere la. Presa da sentimenti amari, non dico nulla per trattenerlo. Pensare che fino a ieri ero come Peter! Dov’è finita la mia polverina di stelle!?
Dammi un nome…
Sei diventato qualcuno quando ti accorgi che non vorresti essere nessun’altro.