Carlo Peparello – Filosofia
Nasciamo inconsapevoli di poter pensare da soli e moriamo consapevoli di non averlo fatto mai abbastanza.
Nasciamo inconsapevoli di poter pensare da soli e moriamo consapevoli di non averlo fatto mai abbastanza.
Un pensiero filosofico può nascere anche da chi pensiero non ha.
Siamo pianeti, soli, polvere di stelle. L’universo è la nostra casa e i confini esistono solo sulla carta. La vita umana è una scoperta, la scoperta dell’origine, la scoperta del Tutto, del piccolo come del grande, del sopra come del sotto, la scoperta di chi sei, come in un quadro dipingi le luci e le ombre. Dopo, alla fine di tante vite, dai origine a te stesso, ti partorisci e hai un posto eterno nel grande puzzle del Cosmo.
Il filosofo è colui il quale dà la propria opinione senza che gli venga chiesto di farlo.
Tante Femmine patetiche rappresentate da un assemblato di carne.Poche Donne rappresentate da sinuose forme della mente e del proprio corpo.Per Me, l’esigenza è polline del proprio essere!
A metà della vita bisogna fare il consuntivo, ci si può fermare e vivere di ricordi o cominciare una nuova vita. I ricordi e le esperienze però ti fregano, perché gli errori e le delusioni sono la vita, senza pazzie che gusto c’è.
Molte volte per non soffrire bisogna lasciar vincere l’ignoranza.