Antonio Prencipe – Filosofia
Molte volte per non soffrire bisogna lasciar vincere l’ignoranza.
Molte volte per non soffrire bisogna lasciar vincere l’ignoranza.
Non cresce il piacere della carne, ma solo subisce variazione, una volta che sia rimossa tutta la sofferenza che viene dal bisogno. Il limite dei piaceri che la ragione ci prescrive è prodotto dal calcolo razionale di questi stessi e di tutte le affezioni dello stesso tipo, che procurano all’anima i più grandi timori.
Scrivi e respira l’intensità di ogni cosa. “Il tempo di ognuno si misura in lunghezza ma si vive solo in profondità”.Lo scandaglio dell’anima è il cuore. Vivi l’azzurro tra cielo e mare, sei “solo” un uomo: la cosa più bella sull’orizzonte della vita!
La felicità in assoluto non esiste, essa è solo una momentanea sospensione dell’affanno.
Il saggio cerca la verità, lo sciocco crede di averla trovata.
Il linguaggio è un labirinto di strade, vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un’altra parte e non ti raccapezzi più…
Il karate è come l’acqua calda, si raffredda quando si smette di scaldarla.