Albert Camus – Filosofia
L’intellettuale è uno la cui mente si osserva.
L’intellettuale è uno la cui mente si osserva.
Chi volesse imparare a volare, deve prima imparare a: a camminare, e andare e saltellare.Il volo non si impara a volo.
Piove veramente solo quando la “pioggia” arriva al cuore.
Mimetizzarsi nel mondo in cui si vive, è nascondersi soprattutto a se stessi per non vivere indipendenti.
Semplice giudicare, se nella vita degli altri non si può entrare. Meglio tacere, tutto si può ribaltare.
Viviamo un numero infinito di vite, determinando ogni volta il nostro “io” nell’ennesimo nuovo corpo.
– Bene – dissi -, nello Stato abbiamo riconosciuto tre delle virtù, così almeno sembra: quale può essere ora l’ultima, che lo rende compiutamente virtuoso?La giustizia evidentemente.-è evidente.- Oramai, dunque, o Glaucone, come cacciatori, che tutto intorno circondano un cespuglio, dobbiamo stare attenti che la giustizia non ci scappi e si sottragga definitivamente ai nostri occhi: essa deve essere infatti qui d’intorno. Guarda, dunque, e stà attento a vederla, se mai tu la scorga prima di me, e ad indicarmela.Volesse il cielo! – esclamò – Ma sarà già una bella cosa se riuscirò a seguirti e se sarò capace di vedere ciò che mi venga mostrato.