Anonimo – Filosofia
L’origine della vita è il dilemma del filosofo.
L’origine della vita è il dilemma del filosofo.
Tùndalo, filosofo impossibilista, scandagliava un giorno il suo viso nella specchiera di una locanda e diceva fra sé: “Vedo due sopraccigli, due occhi, due narici, e due orecchi. Perché mai Dio ci ha dato una sola bocca? Eppure io penso che ci vorrebbe una bocca per divorare, per mordere, per vomitare e per urlare e un’altra bocca per sorridere, per baciare e per cantare”.
Un amico fidato e sincero vorrei trovarlo davvero.
Quando sei lontano mi sembri un sogno, quando sei vicino i giorni mi sembrano secondi, quando ti bacio muoio, e vorrei averti sempre vicino a me. Anche adesso che sto scrivendo ho davanti a me il tuoi dolci occhi, ti amo mio splendido sogno realizzato.
Un’idea nobile è sempreverde: non cade per terra né in autunno né in inverno.
Ti accorgi di quanto vale una cosa solo quando l’hai persa per sempre… Non ti…
Il tempo è movimento, e si propaga come un’onda. Nella propria natura c’è qualcosa di paradossale, o un ossimoro: il tempo è tanto distruttivo tanto più duraturo, quindi è in proporzione indiretta con l’esistenza-sussistenza dello spazio rispetto alla lunghezza della sua durata.