Ludwig Josef Johann Wittgenstein – Filosofia
Non so perché siamo qui ma sono abbastanza sicuro che non è per divertirci.
Non so perché siamo qui ma sono abbastanza sicuro che non è per divertirci.
Bè diciamo che oggi il 60 % dell’umanità si muore ancora di fame “precisa il professore” e che il 30 % fa la dieta.
Schopenhauer è per la mente quel che il risveglio è per il corpo.
Ammettere i propri errori, comporta una remissione troppo grossa che non tutti sono disposti ad ammettere, logora troppo l’anima, qualche volta non ne vale la pena.
Decisi di camminare da solo per non essere confuso da quelle voci che dicevano di conoscere la destinazione ma non la strada. Non lo decisi, ad essere onesto fu la mia natura stessa a spingermi lontano. Finii un giorno per girarmi e guardare il percorso che avevo calpestato e capii che la strada siamo noi stessi ed anche la destinazione.
Nell’imperfezione esiste l’uomo, nella perfezione esiste solo il pensiero.
Il dilemma del porcospino afferma che tanto più due esseri si avvicinano tra loro, molto più probabilmente si feriranno l’uno con l’altro. Ciò viene dall’idea che i porcospini possiedono aculei sulla propria schiena. Se si avvicinassero fra loro i propri aculei finirebbero col ferire entrambi. Questo è in analogia con le relazioni tra due esseri umani. Se due persone iniziassero a prendersi cura e fidarsi l’uno dell’altro, qualsiasi cosa spiacevole che accadesse ad uno di loro ferirebbe anche l’altro, e le incomprensioni tra i due potrebbero causare problemi ancora più grandi. Eppure i porcospini hanno bisogno di stare vicini per scaldarsi a vicenda. Da questa contraddizione nasce il dilemma.