Sabrina Bertocchi – Filosofia
Ogni uomo bianco rosso, giallo o nero può essere il progresso o il regresso principalmente per se stesso… da ciò che sceglie, intorno a lui si verificheranno le sorti del suo decidere.
Ogni uomo bianco rosso, giallo o nero può essere il progresso o il regresso principalmente per se stesso… da ciò che sceglie, intorno a lui si verificheranno le sorti del suo decidere.
Il tragitto verso il fine è un cammino per le incognite e tutto è un mezzo.
La vita è una grande rivoluzione mentre la morte, un grande tabù.
A volte penso se nel mondo ci siano più domande o troppe risposte.
La caratteristica meravigliosa delle leggende è che esse hanno un inizio, ma non hanno una fine. Anche se trascurate, sono scritte o incise da qualche parte; anche se non sono scritte, il loro ricordo permane oralmente. Tutti noi, per non morire nella nostra identità oltre che nel nostro corpo, dobbiamo renderci protagonisti di leggende, dobbiamo saper lasciare il nostro marchio. Dopotutto, se non lo facciamo, leggendo il nostro nome, i nostri discendenti si diranno: “non ti curar di loro, ma guarda e passa”. È ciò che non vogliamo. Questo sempre ammettendo come vera l’ipotesi di una realtà passata e di una realtà futura che appare sempre più lontana da noi: non è forse il pensiero l’unico legame con il passato che si può trovare in un uomo? Non è forse l’istinto l’unico legame con il passato che si può trovare in un animale? Non è forse nessuno il legame che lega una pietra al passato? Certo mi direte che il tempo l’ha erosa, l’ha mischiata ad altra sabbia, altra roccia ed altra terra, ma lo dite solo perché lo vedete voi. La pietra questo non lo vedrà mai. Lo stesso ragionamento è applicabile al futuro. Stranamente solo il presente si salva. Viviamo in un eterno presente?
Ci ho messo del tempo per capire che l’errore era il risultato ampio della mia ingenuità.
Non sono ordinata, e la mia vita è un caos,l’ordine è materiale,l’ordine mentale è l’intelligenza…