Avram Noam Chomsky – Filosofia
Se non crediamo nella libertà di espressione per le persone che disprezziamo, non crediamo in essa affatto.
Se non crediamo nella libertà di espressione per le persone che disprezziamo, non crediamo in essa affatto.
Nel mio presente, come nel mio sempre, traggo forza nel considerare il bisogno degli altri, ignorando i miei.
La filosofia non respinge né preferisce nessuno: splende a tutti.
La libertà non è dire e fare ciò che si vuole, la libertà è fare ciò che si dice.
Certi pallidi bagliori si vedono solo nella buia nudità dell’anima.
I tanti niente diventano cosa grossa.
Insensibile, né benevolo, né spietato, sottomesso a leggi rigorose o affidato al caso, il mondo non sa di sé. Non lo si può capire perché si presenta impersonalmente, se lo si riesce a chiarire in qualche particolare, resta comunque incomprensibile nella sua totalità. Ciò non toglie che io conosca il mondo anche in un altro modo. Un modo che me lo rende affine e che mi consente di sentirmi, in esso, a casa mia, al sicuro. Le sue leggi sono quelle della ragione, per cui, sistemandomi in esso, mi sento tranquillo, costruisco i miei strumenti e li conosco. Mi è familiare nelle piccole cose e in quelle che mi sono presenti, mentre mi affascina nella sua grandezza; la sua vicinanza mi disarma, la sua lontananza mi attira. Non segue i sentieri che attendo, ma anche quando mi sorprende con insospettate realizzazioni o inconcepibili fallimenti, alla fine conservo, anche nel naufragio, un’indefettibile fiducia in esso.