Michele Rondoni – Filosofia
Come una foglia secca in un ventoso giorno d’autunno abbandona il ramo e vola in anonimi vortici senza precisa meta così nessun uomo mai potrà dirsi libero.
Come una foglia secca in un ventoso giorno d’autunno abbandona il ramo e vola in anonimi vortici senza precisa meta così nessun uomo mai potrà dirsi libero.
Bisogna non fare finta di filosofare, ma filosofare sul serio; perché non abbiamo bisogno dell’apparenza di salute, ma di vera salute.
Quel che scrivo, per me ha un determinato senso. Per te invece, può avere un senso diverso dal mio. Una terza persona, può comprendere in un’altro senso ancora… ciò che siamo determina la traduzione di ciò che vediamo. Hai capito il senso ora?
Se l’orizzonte fosse verticale, non vi sarebbe linea di fuga e lo spazio bidimensionale sarebbe il tempo.
Le nostre azioni sono simili a piccoli sassi che i bimbi gettano nello stagno dando vita a mille cerchi dentro l’acqua; se getterai il tuo piccolo sasso con consapevolezza, creerai anche tu mille cerchi di armonia dentro il fiume della vita.
La meditazione sul caso che ha fatto incontrare mio padre e mia madre è ancor più salutare di quella sulla morte. C’è forse una sola cosa in me che non abbia la sua origine in quell’incontro? Solo Dio. E anche la mia idea di Dio ha origine in quell’incontro.
Gli spiriti, così come le stelle, sono scintille di luce perenne e inesauribile che abbandonano i loro vecchi corpi e ne prendono di nuovi, proprio per poter compiere tutte le fasi delle loro esistenze fisiche.