Gianluca Menegazzo – Filosofia
Ammettere i propri errori, comporta una remissione troppo grossa che non tutti sono disposti ad ammettere, logora troppo l’anima, qualche volta non ne vale la pena.
Ammettere i propri errori, comporta una remissione troppo grossa che non tutti sono disposti ad ammettere, logora troppo l’anima, qualche volta non ne vale la pena.
Il bacillo della peste non muore né scompare mai… forse verrebbe giorno in cui, sventura o insegnamento agli uomini, la peste avrebbe svegliato i suoi topi per mandarli a morire in una città felice.
La pratica indolore dell’amore insorge dal cuore ma evita ogni cognizione.
Esigiamo aree di dubbio e di incertezza rigidamente definite.
Delle opinioni altrui sentenzia, solo chi sente toccarsi esistenza.
Ho condiviso con i tuoi occhi momenti immensi di gioia, di serenità e di complicità, sono ancora cosi vivi nel mio cuore che anche se erano sempre limitati nel tempo valevano una eternità’!
Le religioni non sono attendibili ed io non ho il dono della fede. Gli scienziati scrutano l’universo come scorpioni davanti al Colosseo ed io sono uno scorpione senza tenaglie… Impazzisco!