Gianluca Menegazzo – Filosofia
Ammettere i propri errori, comporta una remissione troppo grossa che non tutti sono disposti ad ammettere, logora troppo l’anima, qualche volta non ne vale la pena.
Ammettere i propri errori, comporta una remissione troppo grossa che non tutti sono disposti ad ammettere, logora troppo l’anima, qualche volta non ne vale la pena.
Il ricordo è il registro che ognuno porta imboscato dentro il propio cuore. Mentre le emozioni, sono forme dipinte sulle tele candite dell’anima.
L’alunno che resta muto non ha studiato.
Pochi gli uomini che conoscono il vero iddio, il creatore di ogni cosa, l’iddio dell’universo. La maggioranza conosce solo il Dio danaro e per esso passerebbe perfino sul corpo della propria madre.
Non esiste tutto ciò che la mente non riesce ad immaginare.
Se non crediamo nella libertà di espressione per le persone che disprezziamo, non crediamo in essa affatto.
L’Etica laica, dopo aver messo sullo sfondo Dio e l’imperscrutabilità delle intezioni umane, formulò con Kant quel principio secondo cui “L’uomo va trattato sempre come un fine e mai come un mezzo”. È questo un principio che ancora attende di essere attuato, se è vero che oggi le merci e i beni hanno una possibilità di circolazione ben superioe a quella degli uomini, e gli uomini nei vari paesi sono accolti solo se produttori di servizi di beni e di merci…