Walter Di Gemma – Filosofia
Io credo nei mobili. Ognuno ha la sua credenza.
Io credo nei mobili. Ognuno ha la sua credenza.
Come quattro gatti che insegnano a quattro gatti a miagolare… ed ecco che fu grande cosa che imparò anche il cane!
Un giorno perderò il seme della vita. In quel punto, nel mondo, crescerà l’albero della Speranza.
La mole delle tasse che paghi, le rotture di scatole che subisci, i doveri che hai è inversamente proporzionale al tuo rango sociale, quanto più alto quanto più privilegiato.Robin Hood moderno ruba ai poveri per dare ai ricchi altrimenti come fanno i ricchi a rimanere tali? Tanto i poveri sono già poveri! Qualcuno ci fa credere che è meglio essere poveri ma dignitosi, ma difficilmente si metterà mai al nostro livello, rischierebbe di perdere la dignità del ricco!
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l’acqua nel mortaio.
Nella vita bisogna scegliere: essere ignoranti e condurre una vita felice all’ombra della conoscenza, oppure divenire l’ombra e condurre una vita di altezze infelici. Quanto più grande è l’albero che genera l’ombra, tanto più grande è l’ombra che ospita l’ignoranza.
Attraverso il kintsugi, i giapponesi possono riparare un oggetto danneggiato in ceramica aumentando il suo valore, riempiendo la spaccatura con dell’oro o dell’argento liquido e valorizzando, così, la crepa in questione. Loro credono nel fascino del vissuto, che quando qualcosa subisce una ferita, diventa automaticamente più bello. Dà da pensare tutto questo.