Salvatore Coppola – Filosofia
Un giorno perderò il seme della vita. In quel punto, nel mondo, crescerà l’albero della Speranza.
Un giorno perderò il seme della vita. In quel punto, nel mondo, crescerà l’albero della Speranza.
Le cose semplici catturano i nostri sensi nella loro meraviglia, e sono fatti di cuore e d’anima per questo sfuggono alla mente. Le cose complicate invece sono frutto di un’estensione e come tale la ragione può smontarle e spiegarle, facendone perdere la poesia.
Non prendo nulla in considerazione che non mi possa regalare un’emozione.
Diventa lieve il carico a chi sa ben sopportarlo.
Tutto ciò che riteniamo “impossibile” lo è perché non possiamo neanche immaginare la soluzione dal nostro umano “vedere”.
E Alessandro andò da Diogene. Lo trovò sdraiato al sole. Diogene, sentendo tanta gente che veniva verso di lui, si sollevò un po’ e guardò Alessandro. Questi lo salutò affettuosamente e gli chiese se avesse bisogno di qualcosa che potesse fare per lui. “Scostati dal sole”, rispose il filosofo.
Infruttuosa è la somma di eventi per colui che è smargiasso, arida la via che al sacello conduce.