Francesca Zangrandi – Filosofia
Sono al centro di un’enorme ferita che stringe le sue fauci con l’intenzione di soffocarmi…Non soffro…Non sto male.Io osservo il mondo andare a puttanee non posso farci niente…
Sono al centro di un’enorme ferita che stringe le sue fauci con l’intenzione di soffocarmi…Non soffro…Non sto male.Io osservo il mondo andare a puttanee non posso farci niente…
Non chiederti cosa non hai fatto. Non chiederti cosa potresti fare. Chiediti cosa hai fatto senza risultato e non ti porrai più queste domande.
Insegnerò per imparare.
L’unica cosa positiva dei tagli sono le cicatrici.Che ti ricorderanno per sempre chi sei stato e chi sei ora.
Le sofferenze di altri non penetrano nelle carni di estranei…
La differenza tra il filoso e lo scrittore: il primo non diffonde i suoi tratta principali alla collettività, il secondo viceversa vende le sue primizie.
Ammettere l’inferiorità di ciò che ci limita sprigiona l’anima dal corpo.