Antonino Davì – Filosofia
Non prendo nulla in considerazione che non mi possa regalare un’emozione.
Non prendo nulla in considerazione che non mi possa regalare un’emozione.
L’illusioneLe possiamo chiamare opinioni, idee, teorie, percezioni, sensazioni, credenze, religioni…Possiamo dargli i nomi che vogliamo… ma nella sostanza sono tutti dei vani tentatividi attenuare le nostre paure piu profonde. Tentativi, questi, che hannoil compito di illuderci di poter combattere,illuderci di poter amare e di poter semplicemte essere quello che non siamo e che non saremo mai.
Piove sulla nostra pochezza, che mondo stupido, disprezziamo e ci allontaniamo da persone che ci dichiarano i loro sentimenti, quello che provano. Solo perché non ci si corrisponde le si condanna come se fossero colpevoli del reato di amare. E tutto questo in un mondo dove l’odio è il sentimento che va per la maggiore, di questo bisognerebbe solo e veramente vergognarsi. E intanto, piove.
La scrittura è una forma d’arte limitata, perché anche se tradotta l’anima non può esser imitata.Il dipingere, lo scolpire e il musicare, sono una forma d’arte universale perché ogni lingua sanno parlare.
I vigliacchi credono nella fortuna, i piccoli uomini attendono gli eventi, i grandi gli eventi li creano…
Ogni alba ha i suoi dubbi.
È così difficile guardarsi dentro e capire se stessi, che quando ci si riesce, anche se raramente, ci si sente appagati da tanto sforzo.