Antonino Davì – Filosofia
Non prendo nulla in considerazione che non mi possa regalare un’emozione.
Non prendo nulla in considerazione che non mi possa regalare un’emozione.
La dittatura del cuore condanna alla follia un cervello apertamente discorde.
Si può ben perdonare a un uomo di essere sciocco per un’ora, quando ci sono tanti che non smettono mai di esserlo nemmeno per un’ora in tutta la loro vita.
Andare, venire è meglio che partire. Amare, odiare è meglio che stare male. Iniziare, finire è come guarire. Gioire, patire è meglio che morire.
La meditazione sul caso che ha fatto incontrare mio padre e mia madre è ancor più salutare di quella sulla morte. C’è forse una sola cosa in me che non abbia la sua origine in quell’incontro? Solo Dio. E anche la mia idea di Dio ha origine in quell’incontro.
La verità è come un bambino: non la si mette al mondo senza dolore.
Non separare mai ciò che la logica unisce.