Luca Fiorani – Filosofia
Posto che l’illusione sia la più triste delle realtà, talvolta è tuttavia l’unica possibile.
Posto che l’illusione sia la più triste delle realtà, talvolta è tuttavia l’unica possibile.
Il “fanciullino” dell’anima mia sta invecchiando… non crede più al bene e alla sua utilità. È triste, sconfitto, pensieroso. Seduto sulle sponde del mio cuore, ne, ascolta i battiti mentre mi ripete che non v’è più ragione di rimanere la. Presa da sentimenti amari, non dico nulla per trattenerlo. Pensare che fino a ieri ero come Peter! Dov’è finita la mia polverina di stelle!?
Qualche volta ho bisogno di parlare con me stesso, ma anche quando ci troviamo di fronte, non riusciamo a darci retta. C’è troppa competizione!
L’uomo ama alla follia creare e costruire strade, è indiscutibile. Ma come mai ama anche alla follia la distruzione e il caos? Ecco, provate a dirmelo! Ma su ciò ho voglia anch’io di dire due parole. Non sarà che egli ami la distruzione e il caos (e non c’è dubbio che qualche volta li ami molto) perché teme istintivamente di raggiungere lo scopo e di terminare l’opera in costruzione?
Non è necessario avere delle ali per poter volare nel cielo.
Io ho un solo amico, è l’eco: e perché è mio amico? Perché io amo il mio dolore e l’eco non me lo toglie. Io ho un solo confidente, è il silenzio della notte. E perché è il mio confidente? Perché il silenzio tace.
La vita è come l’acqua di un fiume: limpida alla sorgente, ma man mano che avanza s’intorbidisce.