William Shakespeare – Filosofia
Esistono più cose in cielo e sulla terra, di quante tu ne possa immaginare.
Esistono più cose in cielo e sulla terra, di quante tu ne possa immaginare.
Alcuni, durante la loro vita, s’accumulano di che vivere, senza riflettere che a tutti noi la bevanda della nascita fu versata mortale.
La filosofia della storia novecentesca ha finalmente messo in discussione il rapporto fra noi e il passato. Vero che, per la dirla con Bernardo di Chartres, “Siamo come nani sulle spalle di giganti”, ma vero pure ch’altrettanto spesso i giganti stanno sulle nostre (s)palle e ci zavorrano impedendoci di crescere col retaggio d’ideologie culturali a dir poco sbagliate, superate, depistanti.
Il fine della criminologia clinica, come pure del diritto penale, è l’uomo, dunque l’umanità.
Il genio nasce dalla sofferenza.
Il tempo è ciò che abbiamo di più prezioso, ma è ancor più prezioso il modo in cui lo utilizziamo.
L’ozio è il padre della filosofia. Di conseguenza la filosofia è un vizio?