Empedocle – Filosofia
Sono stato un tempo fanciullo e fanciulla, arbusto e uccello e muto pesce del mare. – Da quali onori, da quale altezza di felicità io sono caduto per errare qui, sulla Terra, fra i mortali…
Sono stato un tempo fanciullo e fanciulla, arbusto e uccello e muto pesce del mare. – Da quali onori, da quale altezza di felicità io sono caduto per errare qui, sulla Terra, fra i mortali…
La felicità non è saper coltivare, ma saper cogliere.
Riviviamo le stesse esperienze nella speranza che siano migliori.
Grandezza è: Il bisbiglio a se stesso del saggio, in pieno mercato.
Non mi piace Nietzsche perché ama la contemplazione del dolore, perché fa della vanità un dovere, perché gli uomini che ammira di più sono dei conquistatori, la cui gloria è basata sulla bravura nel causare la morte degli uomini. Ma credo che l’ultimo argomento contro la sua filosofia, come contro ogni etica spiacevole ma internamente coerente, non risieda in un appello ai fatti, ma ai sentimenti. Nietzsche disprezza l’amore universale; io sento che è la forza motrice per raggiungere tutto ciò che desidero nel mondo. I suoi seguaci hanno avuto il loro turno, ma possiamo sperare che esso stia rapidamente avviandosi verso la fine.
Solitudine… non fuggitela ma cercatela. Com’è misera la compagnia quando si è migliori.
Fai quello che vuoi. Non rassegnare. Vai a prendere quello che ti manca. Non rimpiangere. Spostati se non stai bene dove sei. Non ti accomodare. Le cose sono state fatte per esistere. Tu sei stato creato per vivere. Non ti accontentare di meno.