Anonimo – Filosofia
Fu così che sentivo di nuovo lei, la dea solitudine, che invadeva il mio io. È così difficile disabituarsi a essere soli col proprio essere, e sentirsi, dopo essersi disabituati, così maledettamente soli.
Fu così che sentivo di nuovo lei, la dea solitudine, che invadeva il mio io. È così difficile disabituarsi a essere soli col proprio essere, e sentirsi, dopo essersi disabituati, così maledettamente soli.
La coscienza dell’eterno nulla nero, impalpabile, assente, senza sensi, che ci attende dopo la morte è la tortura più agghiacciante che ci appartiene.
La mela non era marcia. Era troppo buona.
Gli innamorati possono vivere di baci e acqua fresca.
Ti odio per il graffio che hai lasciato sul mio cuore.
Ogni volta che penso a te, amore mio, ogni cosa perduta è ritrovata e ogni dolore ha fine.
Non spegni il sole se gli spari addosso.