Anonimo – Filosofia
Fu così che sentivo di nuovo lei, la dea solitudine, che invadeva il mio io. È così difficile disabituarsi a essere soli col proprio essere, e sentirsi, dopo essersi disabituati, così maledettamente soli.
Fu così che sentivo di nuovo lei, la dea solitudine, che invadeva il mio io. È così difficile disabituarsi a essere soli col proprio essere, e sentirsi, dopo essersi disabituati, così maledettamente soli.
L’alba è vicina, tu sei lontana, il sole sta sorgendo tu stai dormendo, io sono…
La vita dei morti sta nella memoria dei vivi.
Qual è la differenza tra la notte e il giorno? Di giorno, mentre ti sogno, ho gli occhi aperti…
Guardare senza paura alla morte, come ad un’amica onnipresente, inseparabile compagna di viaggio, capace e saggia consigliera.
Il solo rumore che assorda la terra potrebbe far rimpiangere a qualche matto la più miserabile delle precedenti condizioni umane. Ma chi sono i sani?
Il residuo fisso della felicità è costituito dal ricordo.