Antonio Cuomo – Filosofia
L’ostico non è apprendere… l’inattuabile è intendere!
L’ostico non è apprendere… l’inattuabile è intendere!
Non lo spegni il cuore, quando arde l’amore.
E quando sembra che tutto ti si ripercuote contro, è ormai cominci a vedere tutto nero, ecco che come per magia si apre quel varco, laddove avevi perso ogni speranza, uno spiraglio comincia a prendere forma, e tessera dopo tessera, si costruisce come un puzzle, quell’immagine che per lungo tempo non ti apparteneva più, regalandoti l’emozione, quell’emozione che ti scuote l’anima e che ti procura gioia.
Nulla è mai perso, è solo altrove rispetto a dove lo stiamo cercando.
La perfezione non esiste in quanto divina, mentre l’imperfezione sussiste in quanto umana, quindi la ricerca della perfezione è ammirevole, ma la sua personificazione e’solo riprovevole in quanto nevrotica!
Il nostro è un viaggio in due. Non importa chi va avanti. Non importa chi giunge prima alla meta. Ciò che solamente conta è essere sempre parte del medesimo cammino.
La coscienza è un modo di guardare alla realtà rispettandola per quella che è.