Giuseppe Nicosia – Filosofia
In carcere, noi comuni detenuti, siamo tutti vittime di una giustizia che non vuole capire.
In carcere, noi comuni detenuti, siamo tutti vittime di una giustizia che non vuole capire.
Mi dicono della eccessiva inclinazione della tua carne verso i piaceri del sesso. Ebbene, se non violi le leggi ed i buoni costumi, né offendi il tuo prossimo, né debiliti la tua carne, né dissipi le tue sostanze, fa come vuoi. Bada però che non è possibile non essere ridotto in alcuna di queste necessità; i piaceri del sesso non giovarono mai: già è molto se non fanno male.
Le nuvole sembrano bianche quando c’è il sole, ma diventano buie quando esso va via.
Come possono le due antitesi per eccellenza, Dio e il Diavolo, odiarmi allo stesso tempo? In realtà la risposta è facile. La ciccia, o la luce che dir si voglia, mette tutti d’accordo, e chi prima era nemico, di fronte ad un’opportunità che sembra giovare ad entrambi, interrompono gli antichi rancori.
L’erotismo esplode nel silenzio più improvviso ed assordante poiché è bravo a giocare a nascondino, è desiderio sensuale e non sempre riesce a convivere con l’amore, è fiamma e luce, è salire verso il cielo o scendere nelle tenebre.
Solo un uomo superficiale può pensare di essere profondo.
Il rinsavimento dal sonno della ragione ridona all’uomo dignità e fierezza.