Salvatore Raimondo – Filosofia
In te ho trovato un mondo di gioia, e di emozioni indimenticabili,e mentre ti guardo ringrazio il cielo d’avermi donato il suo angelo migliore.
In te ho trovato un mondo di gioia, e di emozioni indimenticabili,e mentre ti guardo ringrazio il cielo d’avermi donato il suo angelo migliore.
Poco è tanto e il tanto non basta mai.
Per ottenere l’eternità dei tuoi hai macellato lo splendore di Lucifero, sapendo bene che esso non avrebbe mai portato in nessun modo alla vendetta declamata dal mentitore. Carpentiere folle, chi in realtà vive un’illusione, tu che poni le basi del regno sulla sostanza dei sogni? E chi in realtà dovrebbe tornare al suo rispettivo Dio?
Non sempre quello che non si vede non esiste. È un fatto di fede autentica. Altrimenti quelli che credono in Dio avrebbero tutti le allucinazioni. Dio infatti esiste. Ma ha paura della Storia. Uccidendomi, “curandomi”, respinge e ritratta la stessa fede nell’invisibile che gli portano, e non cancellerà quello che chiama sogni o chimere, bensì diventerà il Suo destino nella strada presa al contrario. E non la ritratterò neanche se dovessi bruciare per sempre tra le fiamme dell’inferno. Perché non servirebbe. L’esattezza di una via ha una sola direzione e non appartiene a chi la vede, esiste incondizionata da qualsiasi potere e vita, da qualsiasi cielo.
Il grido del cacciatore quando ha intrappolato una verità astratta, l’impegno della propria vita in ricerche metafisiche o matematiche perfettamente “inutili” e il terreno vasto e complesso della musica in occidente hanno la loro fonte specifica nella “disposizione mentale” greca e formano la base delle nostre teoria e pratica dell’eccellenza.
Ed ora io e te cosa siamo?Siamo solo occhi negli occhi infranti nei cristalli.
Facciamo tutti parte di un Mondo che all’apparenza ci Offende,ma che in realtà semplicemente si Difende.