Salvatore Raimondo – Filosofia
Vorrei Violare i tuoi silenzi, entrare dentro te e capire.
Vorrei Violare i tuoi silenzi, entrare dentro te e capire.
Non è facile riconciliare il tempo che uccide se stesso.
Cristo e sua moglie (la Rosa), imbufaliti perché credono che il Bene voglia ucciderli, hanno resuscitato il Fascio facendolo passare per antifascismo, macellando l’unica che poteva opporsi, rapendola dicendo che la verità è una fissazione, temendola. Furiosi e piangenti, sequestrato l’Acqua nella proliferazione dei Figli-dèi, sostenuti dal Padre per irretire tutto il cosmo nell’Oscenità Assoluta, nell’estinzione di tutte le cose. Il disgusto per l’immondo e cieco disegno, non è per moralità, ma per sopravvivenza, vedendo che Tutto sta procedendo verso qualcosa di peggiore della Morte. Il Nulla. Dove “regno” e “regnare” perderanno completamente di significato.
Spesso leggere un libro è come leggere dentro le pagine della nostra vita: ci sono libri che in certi momenti rappresentano perfettamente il tuo animo.
Ipotizzare che l’Universo sia sempre esistito, pone certamente dei problemi; credere invece che sia stato creato da Dio, pone dei problemi infinitamente superiori.
Tu saresti il mio tipo se “volessi essere il mio tipo”…
La mela non era marcia. Era troppo buona.