Antonio Prencipe – Filosofia
Si, sono io quel folle che cerca e s’innamora sempre e solo dell’impossibile.
Si, sono io quel folle che cerca e s’innamora sempre e solo dell’impossibile.
Il giorno appena iniziato è un mistero da svelare, lo spazio-tempo da colmare fra cognizione e saggezza.
Le necessità rendono l’uomo mendicante.
Poco è tanto e il tanto non basta mai.
Mi è stato chiesto che forma potrebbe avere il nostro mondo ideale. Per me nasce esattamente dai colori inespressi che abbiamo dentro, da quei colori mobili che si intrecciano, che s’illuminano nei nostri occhi, ma solo quando ci troviamo al buio, solo quando nessuno purtroppo ha la possibilità di vedere ciò che siamo veramente. Se questa forma inespressa e sospesa del nostro essere potesse trasformarsi in una sola molecola, forse avrebbe la forma di ciò che vorrebbe esistere anche solo per un istante, così da liberare questo nostro mondo e abbracciare la vita.
Lo spreco delle buone sorti è un lusso che nessuno vuole avere.
A volte si è così convinti dell’esistenza di qualcosa da vederla ovunque, anche nella sua assenza.