Antonio Prencipe – Filosofia
La fede l’ho persa il giorno in cui ho scoperto di possedere un cuore.
La fede l’ho persa il giorno in cui ho scoperto di possedere un cuore.
Nessuno avrà una sfera esclusiva di attività, ma ciascuno potrà diventare completo in qualunque ramo desideri; la società regolerà la produzione generale e così mi renderà possibile fare una cosa oggi ed un’altra domani, cacciare al mattino, pescare nel pomeriggio, allevare bestiame alla sera, ragionare dopo pranzo, così come ho una mente, senza mai diventare cacciatore, pescatore, pastore o critico.
La lungimiranza della visione globale concepirà le migliori innovazioni, queste annunceranno l’esistenza della coscienza universale.
Sull’orlo di un precipizio il primo passo coincide con l’ultimo e va avanti solo chi ha il coraggio di volare.
Gli esseri viventi lottano per liberarsi da ciò che li ha creati.
Ho definito l’amore a una la luce abbagliante, poiché quando sei innamorato, parecchie cose di lei o lui non riesci a percepirle. L’amicizia la vedo come a un qualcosa d’indefinibile, è come la luce dell’alba o del crepuscolo, di cui non riesci a vedere tutte le sue sfumature.
La vita è come un bicchier d’acquapuoi osservare il coloresentirne il saporema capire serve a pocodevi solo avere sete.