Francesca Zangrandi – Filosofia
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
L’intelletto umano ha in testa soltanto l’egoismo, il pensare a se stessi, l’essere arroganti e in particolar modogiocare con la vita altrui.
Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare.
A volte si è così convinti dell’esistenza di qualcosa da vederla ovunque, anche nella sua assenza.
Il pensiero forzato non partorisce i figli sperati…
Passai almeno un’ora a scrutare le acque, a folleggiare con i miei pensieri, a darmi tutta la positività del mondo per l’indomani, per il giorno dopo, quasi la sindrome del giorno dopo. I soliti discorsi. Domani farò questo, domani inizierò, domani vado, domani compro, domani ci sarò, domani andrò, ma l’indomani rimaneva oggi, non esisteva domani.
C’è un paradosso nell’orgoglio: rende ridicole certe persone, ma impedisce ad altre di diventare tali.