Francesca Zangrandi – Filosofia
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
Temere la morte altro non è che credere di esser saggi senza esserlo, di sapere ciò che non si sa. Infatti, nessuno sa che cosa sia la morte, se per l’uomo il più grande dei beni; eppure tutti la temono come se fossero sicuri che essa è il più grande dei mali. E non è forse la più riprovevole ignoranza, questa, di credere di sapere ciò che non si sa?
Oltre sognare, non si deve mai smettere di studiare. “Lo ingegno, senza esercizio, si guasta”!
Nessuno può decidere se io posso amarlo o no…
La vita è la coscienza dell’esistenza.
Gli insegnamenti degli spiriti superiori sono molto più importanti dei fenomeni cosiddetti “paranormali” che la scienza non è ancora in grado di spiegare, quindi seghiamoli e cerchiamo di metterli in pratica a nostra volta.
Il dolore nasce nell’ignoranza dell’impermanenza, l’ignoranza che tutto è impermanente, il desiderio di possesso ne è il frutto. Il fluire dell’esistenza, dell’universo, non può sottrarmi alcunché, se non lo posseggo.