Salvatore Raimondo – Filosofia
La felicità è la naturalezza continua di se stessi.
La felicità è la naturalezza continua di se stessi.
Pensare significa oltrepassare.
Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un’arte e non una scienza.
Se le cose che danno luogo ai piaceri propri dei dissoluti fossero anche tali da liberarci dai timori dell’animo circa i fenomeni celesti, la morte, il dolore, e ci insegnassero quale sia il limite dei desideri, non avremmo niente da rimproverare a quelli: essi sarebbero infatti ricolmi di ogni piacere e non avrebbero mai da soffrire fisicamente o da affliggersi, nel che consiste appunto il male.
L’essenziale in combattimento è giocare sul falso e sul vero.
Il supremo frutto dell’autosufficienza è la libertà.
Il dolore non va temuto. Infatti se è intenso è breve, se è lungo non è intenso.