Salvatore Raimondo – Filosofia
La felicità è la naturalezza continua di se stessi.
La felicità è la naturalezza continua di se stessi.
Fin dai secoli più remoti l’uomo ha combattuto a testa alta sapendo che la dea della morte sarebbe passata, per quale motivo non dovresti rialzarti ora e ricominciare a combattere? Nessuno! Vai e vinci!
Un atto, il minimo atto di vera bontà, è la migliore prova dell’esistenza di Dio.
Non m’interessa in quanti oggi? Io vorrei saper verso quanti altri domani, saremo noi!
Nulla è assoluto nell’uomo, perché è l’umanità sbagliata.
L’eterno conflitto tra essere e apparire, quell’immenso vuoto che cela se stessi. Così nel carnevale della vita i sensi si perdono in mille falsità e altrettanti modi di essere che non sono nostri ma delle mille sfumature di noi stessi.
Quando sei certo di conoscere a fondo chi ti sta accanto, ti accorgi che al tuo fianco hai un autentico sconosciuto.