Jean-Paul Sartre – Filosofia
La coscienza è sempre coscienza di qualcosa, di qualcosa che non è coscienza.
La coscienza è sempre coscienza di qualcosa, di qualcosa che non è coscienza.
Tutti i nostri ideali scientifici e filosofici sono altari a dei sconosciuti.
Io metto la libertà non nella libera decisione, ma nella libera necessità.
Questa indifferenza che io sento, quando non sono portato verso un lato più che verso un altro dal peso di niuna [nessuna] ragione, è il più basso grado della libertà, e rende manifesto piuttosto un difetto della conoscenza, che una perfezione nella volontà.
Io sono Dio disse Dio. Ma anche tu sei Dio. La differenza è che io so di esserlo e tu devi realizzarlo.
A dirla schietta preferirei, mentre mi occupo della scienza della natura, parlare come un oracolo di ciò che giova a tutti gli uomini, anche se nessuno lo capisse, piuttosto che adattarmi all’opinione pubblica per godermi il plauso che le folle mi elargirebbero in gran copia.
Per il cameriere l’eroe non esiste: esiste per il mondo, per la realtà, per la storia.