Jean-Paul Sartre – Filosofia
La coscienza è sempre coscienza di qualcosa, di qualcosa che non è coscienza.
La coscienza è sempre coscienza di qualcosa, di qualcosa che non è coscienza.
Il dotto, l’uomo di scienza medio, rispetto a un genio, e cioè a una creatura che o genera o partorisce, nel più ampio senso di ambedue i termini, ha sempre qualcosa della vecchia zitella: come questa infatti non se ne intende di questi due preziosissimi doveri dell’essere umano.
Essere irragionevoli è un diritto umano.
Il dubbio è l’attesa di una domanda senza risposta.
Nella molteplicità regna l’unicità che colora di vita la molteplicità.
In compagnia è difficile raggiungere la serenità, ma in solitudine è impossibile conoscere la felicità.
Esistono un infinità di modi per suicidarsi senza morire. “Oggigiorno basta essere cittadini Italiani…”