Gichin Funakoshi – Filosofia
Non bisogna dimenticare che il karate comincia con il saluto, e termina con il saluto.
Non bisogna dimenticare che il karate comincia con il saluto, e termina con il saluto.
Quando egli si sveglia e non vede nessuno in casa tranne sé stesso, allora dice, “io sono”, e non c’è nient’altro che “io”.
Non pensare che si pratichi karate solamente nel dojo.
Siamo diversi nel reagire ma ognuno si crea quella parvenza giusta per poter andare avanti ma in fondo tutti noi abbiamo dei graffi ai quali vorremmo dare meno importanza di quella che hanno.
E dopo un giorno, ti accorgi che un anno è gia passato.
La divisione in classi crea contrasto che genera odio che tramuta in violenza.
Quando mancano le capacità per il raggiungimento di uno scopo si dichiara che la cosa non interessa.