Giovanni Lega – Filosofia
Lo shampooMassaggio la testa chinata,bianca di schiuma…è una buona abitudine,anche… divertente.Molte personedovrebbero usare “shampoo”Per “lavare”dalla testai gretti pensierimeschini e cattiviche in essa nascono.
Lo shampooMassaggio la testa chinata,bianca di schiuma…è una buona abitudine,anche… divertente.Molte personedovrebbero usare “shampoo”Per “lavare”dalla testai gretti pensierimeschini e cattiviche in essa nascono.
Se non ci turbasse la paura dei fenomeni celesti e quella della morte, ch’essa possa essere qualcosa che ci tocchi da vicino, e il non conoscere il confine dei piaceri e dei dolori, non avremmo bisogno della scienza della natura.
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
Bisogna eseguire correttamente i kata, essi sono differenti dal combattimento.
Per il cameriere l’eroe non esiste: esiste per il mondo, per la realtà, per la storia.
I filosofi sono i migliori conoscitori delle nostre anime.
Se le cose che danno luogo ai piaceri propri dei dissoluti fossero anche tali da liberarci dai timori dell’animo circa i fenomeni celesti, la morte, il dolore, e ci insegnassero quale sia il limite dei desideri, non avremmo niente da rimproverare a quelli: essi sarebbero infatti ricolmi di ogni piacere e non avrebbero mai da soffrire fisicamente o da affliggersi, nel che consiste appunto il male.