Cesare Pavese – Filosofia
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.
Il linguaggio è un labirinto di strade, vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un’altra parte e non ti raccapezzi più…
La vita è una commedia dove la parola fine incombe dall’inizio.
Il sapiente è colui che ascolta solo l’opinione della sua anima.
Affinché io sia libero non è necessario che sia indifferente a scegliere l’uno o l’altro dei due contrari.
Tutto scorre, niente sta fermo.
Vuoto è l’argomento del filosofo che non dà sollievo all’umana sofferenza.