Luciano Lavorgna – Filosofia
Noi nasciamo con le potenzialità di diventare Dei, il vero potere è la conoscenza e più grande è la nostra conoscenza più siamo vicini al divino.
Noi nasciamo con le potenzialità di diventare Dei, il vero potere è la conoscenza e più grande è la nostra conoscenza più siamo vicini al divino.
L’idea muta l’uomo;egli non la discerne,ne è succube.
Il pensiero non è una tesi, ma una sintesi. I pensieri contraddittori sono il sintomo delle differenze tra le personalità, che determinano la suddivisione della realtà, la confusa considerazione dei singoli aspetti come cose in sé e le arbitrarie attribuzioni delle definizioni. Si dovrebbe fondere le diversità, non confonderle.
La legge della natura ha stabilito che i genitori debbano, generalmente, morire prima dei figli. Per quello che i genitori sanno e possono fare sarebbe bene, però, che i figli si dipartissero per primi dopo, naturalmente, avere raggiunto la rispettabile età dei cento anni.
La comprensione non va intesa tanto come un’azione del soggetto, quanto come l’inserirsi nel vivo di un processo di trasmissione storica, nel quale passato e presente continuamente si sintetizzano.
Il carattere di una donna è il motore di una società evoluta culturalmente: la bellezza il suo olio lubrificante.
La mano dell’omicida non è di colui che commette il crimine ma di colui che lo dimentica.