Sant’Agostino – Filosofia
Da due pericoli bisogna guardarsi: dalla disperazione senza scampo e dalla speranza senza fondamento.
Da due pericoli bisogna guardarsi: dalla disperazione senza scampo e dalla speranza senza fondamento.
L’imbecille crede di non avere niente da imparare, l’intelligente sa che deve imparare da qualcuno, il saggio impara da chiunque.
Ogni alba ha i suoi dubbi.
Personalità intrinseca…A volte infantile…A volte matura…A volte inesistente…A volte dubbiosa… di incomprensibile provenienza, ma tutto ciò rende ogni essere umano speciale e unico.
Se sei sincero e dici le cose in faccia vieni reputato male, se stai zitto credono che parli alle spalle e se parli alle spalle dicono che sei un vigliacco… Beh allora come bisogna comportarsi? Io scelgo l’indifferenza e faccio finta di niente.
Non mi piace Nietzsche perché ama la contemplazione del dolore, perché fa della vanità un dovere, perché gli uomini che ammira di più sono dei conquistatori, la cui gloria è basata sulla bravura nel causare la morte degli uomini. Ma credo che l’ultimo argomento contro la sua filosofia, come contro ogni etica spiacevole ma internamente coerente, non risieda in un appello ai fatti, ma ai sentimenti. Nietzsche disprezza l’amore universale; io sento che è la forza motrice per raggiungere tutto ciò che desidero nel mondo. I suoi seguaci hanno avuto il loro turno, ma possiamo sperare che esso stia rapidamente avviandosi verso la fine.
Verità… la verità è sempre opinabile, sicuramente almeno bipolare. Quella che per te è una salita per me è discesa, quello che per te è un soffitto per me è il pavimento.