Silvana Stremiz – Filosofia
Ci sono dei “perché” senza “perché”.
Ci sono dei “perché” senza “perché”.
Nulla in questo universo è permanente.
L’astuto debitore non nega il debito: Non lo onora.
Una volta che si è trovato se stessi, bisogna essere in grado, di tanto in tanto, di perdersi… e poi di ritrovarsi.
Rende eterne molte cose un volto, un paesaggio…La foto che Dio scatterà, alla fine, ci renderà eterniNello sfondo del paesaggio “paradisiaco” o “infernale”.
Un atto, il minimo atto di vera bontà, è la migliore prova dell’esistenza di Dio.
Bassezza degli uomini che arrivano a sottomettersi alle bestie, fino ad adorarle.