Annamaria Crugliano – Filosofia
Vai uomo, salva il mondo! Ma visto che non ami nessuno… nessuno potrà salvare te!
Vai uomo, salva il mondo! Ma visto che non ami nessuno… nessuno potrà salvare te!
Quando il pensiero precede la penna si scrive come un matematico.
L’uomo nella notte accende una luce a se stesso, spento nello sguardo, e vivente è a contatto con il morto, e desto è a contatto con il dormiente.
Vorrei far lievitare i miei sogni!
I sogni sono calamità sono manna dal cielo, fortuna e distruzione. Raccapriccianti espressioni dell’insensatezza umana, inutile collagene sedimentato alle basi del pensiero. Mistico segno divino, gelo nel buio, fuoco nell’ombra. Amante fidato tradisci con la tua mancanza, in tua presenza si teme l’oscuro si brama il lieto fine si nascondono e nascono le turbe. Banali dimenticanze a sottolinearle? Possedendoli vorresti rimpiazzarli, perdendoli vorresti sedurli, conquistandoli… sei nel mondo dei sogni.
Le emozioni sono come la lava… vivono dentro di noi e sono sempre pronte ad esplodere come un vulcano.
Sono stato un tempo fanciullo e fanciulla, arbusto e uccello e muto pesce del mare. – Da quali onori, da quale altezza di felicità io sono caduto per errare qui, sulla Terra, fra i mortali…