Antonio Prencipe – Filosofia
Forse, il poeta è semplicemente colui che riesce a trasformare la propria follia in poesia.
Forse, il poeta è semplicemente colui che riesce a trasformare la propria follia in poesia.
Quando il pensiero precede la penna si scrive come un matematico.
Il male morale è il peccato, proprio delle creature ragionevoli, in quanto dotati di libero arbitrio. Non che il libero volere, dono di Dio, sia un male; è un bene: Dio ha voluto l’uomo libero perché essere spirituale. Cattivo è l’uso noi facciamo del libero arbitrio.
Senza dignità non è possibile servire la comunità.
Chi voglia insegnar virtù, prima conosca il vizio.
È più facile vivere sognando, che vivere camminando nei propri sogni.
Nell’attesa riposa l’apocalisse dell’essere.