Marco Giannetti – Filosofia
Nel mio presente, come nel mio sempre, traggo forza nel considerare il bisogno degli altri, ignorando i miei.
Nel mio presente, come nel mio sempre, traggo forza nel considerare il bisogno degli altri, ignorando i miei.
Se quando canto tutti vi tappate le orecchie come fate ad insegnarmi a cantare?
Nessun uomo potrà mai debellare i mali che affliggono l’umanità.
Sii meno curioso della gente, e più curioso delle idee.
La foglia secca nel romanzo rinverdisce.
Filosofo è colui che spende una vita sostenendo e urlando a gran voce: “Carpe diem”. E quando ne coglie il significato più profondo, si convince che sia ormai troppo tardi.
A volte è meglio iniziare dalla fine.