Marco Giannetti – Filosofia
Nel mio presente, come nel mio sempre, traggo forza nel considerare il bisogno degli altri, ignorando i miei.
Nel mio presente, come nel mio sempre, traggo forza nel considerare il bisogno degli altri, ignorando i miei.
Questione di punteggiatura:- Sono vivo e vegeto.- Sono vivo, e vegeto.
Il vero peso di alcune parole sta principalmente in chi le pronuncia.
Se fossi meno attento ai brividi del sentimento, ai suoi immensi fragori, vivrei del nulla, mi priverei della strepitosa bellezza che l’emozione del sentimento comporta.
Che senso ha la vita,cosa siamo, qual è il motivo della nostra esistenza,perché questo calvario, forse siamo parte d’un sogno, d’un incubo,o peggio siamo marionette d’un grande gioco.Dobbiamo pensare, d’altronde credo sia verità inconfutabile,che la nostra esistenza dura un attimo, la vita è solo il momento che stiamo vivendo; ora sto scrivendo, fra un secondo questo farà parte del passato dove materialmente non si può tornare, si può viaggiare in esso solo col pensiero, a volte fievole, moriamo rinascendo ogni attimo.Che senso ha; stare nel bar, ascoltare musica, parlare con gli amici, lavorare, amare, tutte cose che nel momento danno piacere,dopo non rimane niente, tutto parte del passato, è morto…e il più delle volte non rimane nemmeno il ricordo.
L’amore per il cinema è simile all’Amore per la donna della tua vita, a volte, ti capita di desiderare solamente di addormentartici assieme.
Grande è colui che trova dentro se la capacità di scuotere e scardinare il più grande dei suoi limiti: l’arroganza di fronte al potere.