Gianni Errera – Filosofia
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
Sei andato via! Un buio pieno di dolore, ma poi la luce! La mia anima a lungo torturata nelle tue galere mentali ora vola finalmente libera!
Una penna pur se debole e flemma scalda e brucia più d’immensa fiamma.
Ho visto in viso la verità una sola volta: era mascherata.
La fragilità non è un limite, ma un privilegio da custodire.
Ogni persona è essenziale, poiché se non esistesse il Mondo non sarebbe lo stesso.
Colui al quale i pregiudizi correnti non suonano paradossali, non ha ancora sufficientemente riflettuto.