Silvana Stremiz – Filosofia
Quello che non c’è non c’è, è inutile cercare.
Quello che non c’è non c’è, è inutile cercare.
Correlare l’estremo alla vanità, la mediocrità alla quotidianità e la spregevolezza alla paura è una forma di ipocrisia molto ben distinta.
Non bisognerebbe aprire la bocca senza “risciacquarsi la lingua” lavando via “il veleno”.
Le belle persone sono come gli amici, sono rare. Non li distingui dal volto ma dall’anima.
Non pensare che si pratichi karate solamente nel dojo.
Una vita è un battito d’ali (è breve) che può cambiare il mondo. È quando sei protagonista nel tuo tempo. È quando fai valere il tuo talento e fai il bene per essere contento.
Trovare la felicità è come cercare di scorgere l’orizzonte, dove finiscono gli ostacoli e inizia il panorama. Si giunge spesso di fronte ad una montagna e si pensa “è finita”. Ricordati di scalare sempre le tue montagne, perché più è alta, meglio vedrai l’orizzonte e lo vedrai sicuramente meglio di chi lo cerca restando al suolo, tentando di aggirare la montagna.