Antonio Prencipe – Filosofia
Brucio i fogli del mio passato e raccolgo le ceneri per non scordare ciò che ho dato.
Brucio i fogli del mio passato e raccolgo le ceneri per non scordare ciò che ho dato.
Satana è uno spettro orrendo creato dall’ignoranza dell’uomo il cui fine è di allontanare se stesso dalla malvagità, per questo Satana non morirà mai, come non muoiono le favole per i bambini.
Io sono e quindi penso lasciandomi ragionare e più ragiono e più penso e meno sono.
C’è un confine che delimita le nostre attese, i germogli delle proiezioni della mente, ma oltre il confine ci sono i frutti delle attese, dei sogni che limitano il pensiero perché sono la rivelazione traboccante del pensiero.
I pensieri che attingono alle idee sono come i tumori: ti crescono dentro e ti strozzano, ti accecano.
È più facile affermare l’inesistenza di ciò che turba che ammettere la sua esistenza.
Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.