Klara Erzsebet Bujtor – Filosofia
Perdere la speranza, come rinnunciare a vivere, ogni nostra azione è fatta di volontà e speranza.
Perdere la speranza, come rinnunciare a vivere, ogni nostra azione è fatta di volontà e speranza.
La sicurezza è mezza bellezza.
Chiunque è felice, renderà felice anche gli altri.
Per sentirsi veramente qualcuno bisogna cercare di essere sé stessi.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Il segreto ed il tesoro di lui, non era nella sua dottrina, ma l’inesprimibile e l’ininsegnabile ch’egli una volta aveva vissuto nell’ora della sua illuminazione…
Dicono che la filosofia è la medicina dell’anima. Ammettiamolo. Ma insieme, ammettendone anche le sue conseguenze, diremo che la filosofia come la medicina è per i malati e non per i sani. Come la medicina poi è un veleno e ogni veleno, se in breve quantità, giova, in grande uccide.