Antonio Prencipe – Filosofia
Ora cosa ti rimane? Ti rimane il mio sangue, il mio cuore non c’è più è fuggito via.
Ora cosa ti rimane? Ti rimane il mio sangue, il mio cuore non c’è più è fuggito via.
L’amore nasce e finisce nello stesso momento, tutto ciò che noi chiamiamo amore è una conseguenza del suo passaggio ed è per questo che ci fa soffrire, l’amore è solo felicità, che si sa, è solo un momento.
Fra i desideri naturali che, se non vengono soddisfatti, non danno luogo a vera sofferenza, ve ne sono di quelli in cui sussiste una forte tensione; e questi hanno origine da vana opinione: e ci è difficile dissiparli non per la loro propria natura, ma per le stolte credenze degli uomini.
L’uomo non si può dire libero per il fatto che possa non esistere o per il fatto che possa non fare uso della ragione, ma solo in quanto ha potestà di esistere e di agire secondo le leggi della natura umana.
L’uomo non ha una sola e identica vita; ne ha molte giustapposte, ed è la sua miseria.
Ad ogni uomo è dato conoscere se stesso ed essere felice.
La mente è una macchina di finzioni.