Francesca Zangrandi – Filosofia
Non puoi dirmi che mi ami e che mi lasci, perché soffro per una cosa che non ha senso.
Non puoi dirmi che mi ami e che mi lasci, perché soffro per una cosa che non ha senso.
Le più piccole soddisfazioni sono per noi anche le più grandi!
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
Oltre l’apparente leggerezza delle parole vive sempre l’anima di chi le scrive. Solo chi sa leggerle potrà coglierne l’essenza.
Non ci si può aspettare di incontrare un saluto, un sorriso, una stretta di mano o un abbraccio dalla gente, restando nell’indifferenza, perché a lungo andare la gente se ne accorgerà. Nel tempo… quella gente si stancherà e mostrerà a noi il peso della sua indifferenza!
La vera libertà, non è altro che prendere possesso di noi stessi.
Assonanza: ciò che ha il suono simile! Ogni nota, ogni parola, ogni cuore o qualunque cosa che ritieni sia al di fuori te ma, nel contempo, senti come se ti appartenesse e ti fa tremare la pelle e rimbomba all’interno della gabbia toracica, perché è l’anima tesa a corda di violino che, vibrando sulla stessa frequenza, risponde.